CHI SIAMO

Il Cenobio: lat.coenobium dal gr. konòbion comp. da koinòs comune e bios vita.
Luogo in cui vivono insieme più monaci, sotto alle medesime regole di disciplina cristiana.

Tante persone in questi anni ci hanno chiesto il perché di questo nome “Verso il Cenobio”. E’ un nome semplice ma nasconde due significati per noi importanti. La prima parola “verso” indica un cammino, un percorso, e questo tema si adatta moltissimo alla spiritualità benedettina perché nella Regola in tante occasioni San Benedetto parla di “Scuola”, di un lungo lavoro da fare ogni giorno. “Poni in pratica quotidianamente questa piccolissima Regola da principianti” scrive proprio in chiusura del suo libro ed è un messaggio bello per noi oggi, spesso fermi alla finestra, soffocati da mille dubbi e paure o semplicemente dalle abitudini. E’ un verso che apre a qualcosa di bello, ad un cenobio. La parola è ricca perché indica una comunità che si raccoglie attorno ad ideali, ben sapendo che solo così i legami al suo interno possono divenire più forti e fecondi. Nella spiritualità benedettina, nei tanti cenobi che hanno contraddistinto la sua storia, la via che conduce alla speranza sta nel cercare con perseveranza la propria unicità, certi del fatto che ciò è possibile soltanto all’interno di una comunità, perché solo una relazione autentica e aperta al futuro ha in sé i germi della libertà e della gioia.

Provare a fare questo cammino assieme è quello che ha sempre animato e animerà le nostre attività. Abbiamo avuto la fortuna di incontrare la storia del Monachesimo Benedettino e nelle pieghe di questa storia abbiamo rintracciato tante risposte per la persona e le comunità di oggi. Però sappiamo anche che ogni ricerca parte da un incontro con un Volto e una Parola e ci piace l’idea di permettere a tanti uomini e donne in ricerca di conoscere questa spiritualità, tanto antica e tanto nuova, e di farlo accanto ai monaci e alle monache che da anni ci accolgono e accompagnano le nostre attività.

Questo sito vuole essere un altro piccolo strumento a supporto di questo cammino, a noi però la perseveranza e la libertà di percorrerlo, certi, come scrive San Benedetto,  che  alla domanda “Chi di voi vuole essere felice, il Signore risponde e ci indica il cammino della vita”.